Come ottimizzare i link interni

By | 12 agosto 2015

In questo post voglio approfondire alcuni aspetti relativi all’utilizzo corretto dei link all’interno di un sito Web. Il presupposto è che i link vanno usati e non sempre ciò accade. Infatti, lavorando molto con siti realizzati in Joomla ho speso notato che si basa tutto sui menu e non si realizzano articoli o pagine con link testuali. Dal punto di vista prettamente SEO questa scelta non aiuta il posizionamento del sito nè tanto meno la qualità della User Experience.

Come realizzare link interni efficaci in ottica Seo?

  • I link dovranno prediligere le pagine più importanti per il nostro business come pagine di destinazione
  • il testo utilizzato come anchor text dovrà avere un senso compiuto e dovrà integrarsi con il resto del sito. In un caso affrontato di recente, ho avuto modo di notare che l’utilizzo di un plugin creava in automatico link interni con anchor text senza alcuna valenza Seo (basti pensare ad articoli o preposizioni…).
  • Nel caso di liste numerate o non numerate, si possono creare dei rimandi a pagine con maggiori approfondimenti
  • E’ importante utilizzare sempre l’attributo Title che farà riferimento alla keyword di riferimento della pagina di destinazione.

Online sono disponibili molte liste di link e risorse esterne. Bisogna saper distinguere questo tipo di pagine dagli approfondimenti veri e propri in modo tale da definire anche il numero di link da pubblicare. A tal proposito è importante ricordare che un link è un “atto di generosità vera e propria”. Certamente c’è il rischio che il navigatore abbandoni per sempre il nostro sito (ovviamente ciò vale nel caso le pagine di destinazione non siano quelle del nostro sito Web) però il rapporto costi benefici è a nostro favore.

Dal punto di vista prettamente tecnico, con l’attributo target settato “_blank” possiamo fare in modo tale da mostrare risorse esterne lasciando attiva la navigazione sul nostro sito. Per tutto ciò che attiene aspetti prettamente tecnici rimando al sito del W3C che ritengo affidabile ed attendibile.

Analisi dei link interni? Fatti dare una mano!

Prima di effettuare ogni intervento Seo sui contenuti è bene effettuare un’analisi che consenta di comprendere il numero dei link (interni e non) verso le principali pagine del sito Web. Io prediligo i seguenti strumenti e tool per la praticità d’uso e la possibilità di avere una visione molto chiara delle condizioni di partenza:

  • Google Search Console ex Strumenti per Webmaster di Google (ma anche gli Strumenti per Webmaster di Bing non sono da meno in ottica Seo)
  • Siteliner per analizzare anche contenuto duplicato ed altri errori e problemi Seo (broken link ecc.)
  • Xenu
  • Screaming Frog Seo Spider – La versione gratuita consente di analizzare in modo piuttosto approfondito sito con un massimo di 500 pagine. Ne apprezzo la possibilità di filtrare i dati da analizzare e l’esportazione su Excel degli stessi. Nel caso di siti di dimensioni contenute credo che possa considerarsi il software d’elezione per i principali controlli Seo.

Perché correggere i link interrotti (broken link)?

Un link Interrotto genera un Errore 404 e, nell’ipotesi migliore, rimanda l’utente sulla pagina realizzata ad hoc in caso di errori di questo tipo. Qualunque sia la ragione dell’errore, in condizioni di questo tipo ne risente l’esperienza dell’utente durante la navigazione (User Experience o, UX) e, conseguentemente, le conversioni che esso genera.

E’ importante riflettere su alcuni punti:

  • correggendo un broken link posso rafforzare il peso (il valore) che una pagina ha agli occhi di Google.
  • il traffico ne risente positivamente e si riduce il rischio di abbandono con conseguente (possibile) aumento delle conversioni generate.
  • E’ possibile che alcuni link esterni puntino su pagine non più esistenti o con Url riscritti. La gestione di questa tipologia di link interrotti consente di non perdere il beneficio dovuto ai collegamenti esterni.