Seo e crisi

By | 16 maggio 2012

Gli ultimi tempi sono segnati da una profonda crisi economica. Tutto questo incide inevitabilmente anche sulla professione del Seo proprio per il contatto diretto con imprese, e-commerce ed attività commerciali di vario tipo. In periodi di forte insicurezza il timore potrebbe essere quello di dover passare ad altro mettendo da parte quella che è una grande passione prima di essere una fonte di guadagno.  Non è affatto detto che sia così: le strade che si possono percorrere sono varie. Vediamone alcune.

Un punto di partenza interessante potrebbe prevedere un’analisi attenta del tipo di progetti che seguiamo. Difatti, se il portfolio indica che promuoviamo siti di qualunque tipo, ad un certo punto potremmo iniziare a definire dei settori d’elezione in cui diamo il massimo di noi in termini di impegno e risultato. Questo garantirebbe un maggior grado di visibilità al nostro brand anche su tutti gli altri fronti.

Chi preferisce, invece, dedicarsi alla realizzazione dei contenuti potrebbe dedicarsi alle Affiliazioni e/o Adsense a patto che, a mio modesto avviso, siano si identifichi il settore d’intervento con la massima cura sin dalle fasi preliminari. Nel caso delle affiliazioni è preferibile approfondire il tema con gli approfondimenti e le guide messe a disposizione da AlVerde. Io consiglio il sito in questione anche se non ci si dedica al 100% alle affiliazioni ma si usa Adsense come puro e semplice “contorno” di propri siti o blog. Gli spunti di riflessione sui contenuti non mancheranno mai.

Potrei andare avanti con altri esempi ed indicazioni ma il concetto base è sempre e comunque lo stesso. Se a partire da oggi nessuno dovesse richiedere più servizi Seo tutto quello che tu Seo Specialist hai imparato nel corsi del tempo rimarrà sempre con te come supporto dei tuoi progetti Web. Mettere da parte questo background culturale sarebbe davvero uno spreco. Non credi?

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