Pregi e difetti dei portali turistici

By | 23 settembre 2015

Con il passare degli anni è cambiato sensibilmente il modo in cui nel settore turistico si acquisiscono nuovi clienti. In particolare, con Internet è cambiato non solo l’approccio del cliente alle mete turistiche ma anche la scelta delle strutture turistiche presso cui trascorrere le proprie vacanze. In questo panorama si sono inseriti i portali turistici in costante crescita sia in termini di numero di siti che di volume di traffico generato.

Ma quali sono i pregi ed i difetti dei portali turistici?

Il contatto con strutture turistiche come hotel o bed and breakfast ha messo in evidenza alcune delle caratteristiche da non trascurare quando si sceglie di investire nella promozione online della propria attività turistica.

Aspetti positivi dei portali turistici

  • Un crescente numero di portali utilizza canali pubblicitari diversi da Internet. Infatti, il numero di spot pubblicitari televisivi è in crescita costante. Questa strategia comunicativa consente, ad esempio, di acquisire il traffico derivante dall’utente che guarda la TV ed, allo stesso tempo, naviga su Internet con il proprio tablet o con il cellulare
  • I risultati dei Motori di Ricerca per parole chiave generiche relative al turismo sono occupate in prima pagina proprio dai portali che possono così garantire volumi di traffico di rilievo per queste keyword.
  • Ogni portale utilizza più canali pubblicitari online e dispone di budget certamente superiori rispetto a quelli della singola attività turistica. Questa impostazione si riflette sul traffico potenziale ed il numero di clienti potenziali di ciascuna attività turistica.

Aspetti negativi dei portali turistici

  • Si dispone, comunque, di spazio limitato. Ossia, per quanto possa essere possibile presentare delle fotografie e delle descrizioni sui servizi offerti, lo spazio a disposizione è più limitato rispetto a quello di un qualunque siti Internet in cui possiamo presentare meglio la gestione di un albergo, la zona in cui si trova, possibili luoghi da visitare e molto altro ancora in funzione dei nostri punti di forza e debolezza.
  • A seconda del numero di attività registrate, i nostri concorrenti potrebbero essere anche tanti e questo aspetto rischia di metterci ancor più in difficoltà.
  • Non sempre è possibile pubblicare tutti i contatti utili. Infatti, l’ideale è permettere sempre al navigatore di utilizzare un modulo di contatto ma anche email e telefono.
  • Quanto ci costa ogni contatto? Quanto ogni prenotazione? Non sempre il responsabile dell’attività turistica analizza questi parametri ed il rischio è quello di avere un costo per contatto superiore a quello che si avrebbe con altre soluzioni (Seo, Google Adwords, Content Marketing ecc.).

Vale la pena investire nella visibilità tramite portali turistici?

La risposta è sì. Infatti, allo stato attuale, è sempre preferibile puntare ad una visibilità multicanale che, cioè utilizzi non solo un canale per l’acquisizione di traffico e clienti online (non solo Google Adwords, per esempio) ma più canali. In questo modo, nel caso in cui uno di essi dovesse presentare un calo o, comunque, dovesse generare minor contatti, gli altri compenserebbero e sarebbe anche minore il rischio economico per la propria attività.

In casi trattati in passato, ho notato che non di rado vi sono siti Internet per cui il traffico è generato fondamentalmente da campagne Google Adwords (non sempre ottimizzate, peraltro). Soluzioni di questo tipo obbligano a spendere durante tutto l’anno o quasi se non si vuol interrompere l’afflusso di clienti necessario per andare quanto meno in pareggio. In quest’ottica, i portali turistici (gratuiti oppure a pagamento) vanno utilizzati vanno utilizzati per ottenere del traffico in più rispetto a quello che si è in grado di ottenere in totale autonomia con il proprio sito Internet.

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