Posizionamento su Google e Segnali Sociali: quale correlazione?

By | 28 gennaio 2017

Segnali sociali Seo

L’algoritmo di Google nel corso degli anni si è evoluto moltissimo, allo scopo di restituire agli utenti che compiono una ricerca risultati sempre più utili e rilevanti, cercando di comprendere, attraverso diversi segnali, non solo la corrispondenza tra query e contenuto della pagina, ma anche l’intento di ricerca dell’utente e la rilevanza delle pagine restituite nella SERP rispetto a quell’intento.

Fare SEO oggi, quindi, significa non solo costruire dei contenuti e acquisire dei backlink ma, sempre più, significa comprendere le intenzioni di ricerca degli utenti e rispondere alle loro domande implicite o esplicite.

Uno dei fattori che influenzano Google nel comprendere quanto un contenuto possa essere utile e rilevante per l’utente che effettua una ricerca è quello dei cosiddetti segnali sociali (in inglese Social Signals), ovvero delle “tracce” provenienti dai Social che l’algoritmo segue fino al sito e alla pagina rispondente ad un determinato intento di ricerca e, quindi, ad un contenuto.

Come i Segnali Sociali migliorano il ranking?

Ogni risposta a questa domanda sarebbe fortemente opinabile, perché non esistono, ad oggi, dichiarazioni ufficiali da parte di Google, se non qualche frase generica da parte dei suoi sviluppatori.

Esistono però delle ricerche che hanno tentato di far luce su questo aspetto, per capirne qualcosa di più.

Ad esempio, in questo articolo, Searchmetrics ha stilato una classifica dei fattori di ranking più importanti, basandosi su una ricerca effettuata su 10.000 SERP e 300.000 siti, inserendo al primo posto (già nel 2012) il numero di share su Facebook. Un dato che oggi è stato notevolmente ridimensionato, ma ci da comunque un’idea dell’importanza dei segnali sociali per il posizionamento organico.

Stando a questi dati, quindi, i segnali sociali più importanti sembrano essere:

– Il numero di share su Facebook;
– Il numero di commenti su Facebook;
– Il numero di like sulla pagina Facebook;
– Il numero di tweet.

Un’altra ricerca più recente di Cognitive SEO ha sottolineato la connessione tra ranking e segnali sociali, indagando 34.000 keyword e 300 mila pagine.

In questo grafico è chiaramente intuibile la correlazione tra segnali sociali e posizionamento:
Non vi sono quindi dubbi che i segnali sociali influenzino il ranking, anche se in realtà non è proprio così semplice. Non è sufficiente, cioè, avere molti segnali sociali per garantire il posizionamento di una pagina, ma piuttosto questo può essere considerato un fattore aggiuntivo, da sommare agli altri.

Come aumentare i Segnali Sociali?

Naturalmente per rispondere a questa domanda servirebbe molto, moltissimo spazio. Anzitutto, è importante prevedere la creazione di un piano editoriale e di un calendario editoriale, che vi consentano di programmare una strategia di content marketing da declinare anche sui Social, partendo magari dal blog aziendale.

Su Facebook, in particolare, esistono diverse strategie per ottenere un engagement rate più alto (e quindi un numero maggiore di commenti e like), ve ne elenchiamo alcune:

• Sponsorizzare i post tramite campagne con Facebook Ads;
• Creare dei contenuti di valore, che siano interessanti o divertenti e in linea con gli interessi della vostra community;
• Integrare nella Content Strategy la creazione di video;
• Attivare dei Contest Online, come ad esempio dei foto contest;
• Coinvolgere Influencer nel vostro settore.

Insomma la conclusione è che il Digital Marketing richiede un approccio sempre più integrato, che sappia cioè gestire e coordinare le diverse discipline come SEO, SEM e Social Media Marketing. Non è più possibile pensare alla SEO come un reparto a camera stagna, ma piuttosto come una delle tante strategie da mettere in campo all’interno di un progetto più ampio, che coinvolga diverse azioni e diverse figure professionali.