La solitudine del freelance

By | 21 ottobre 2015

E’ ormai da anni che seguo tutto quello che ruota al mondo del lavoro da casa. Questo modo di lavorare ed il contatto con chi, come me, ha scelto di lavorare così, mi ha permesso di individuare alcuni aspetti che è importante curare al meglio a vantaggio della qualità del lavoro realizzato e, più in generale, della qualità della vita. Tutto quello che ruota attorno alle relazioni tra freelance e collaboratori/clienti ha un grande peso sulla vita del freelance. In molti casi, infatti, lavorare da casa significa anche trascorrere molte ore in solitudine. Spesso le relazioni avvengono tramite Social Network o forum ma restano comunque virtuali. Vi sono casi in cui il contatto avviene solo via e-mail affrontando esclusivamente aspetti lavorativi (a parte qualche breve battuta).

Come organizzare la casa – ufficio

Il primo passo da compiere consiste nel mettersi nell’ottica che una situazione del genere non è sostenibile nel medio lungo periodo. Se la tua intenzione è quella di lavorare da casa, allora devi prima di tutto pianificare il tuo quotidiano sulla base di questo nuovo modo di lavorare. Per quanto possa sembrare strano, non dovrai essere solo tu a fare qualcosa. Anche il tuo compagno e, più in generale, chi vive con te, dovrà adeguarsi di conseguenza. Sarà importante distinguere il momento in cui ti deve essere concesso dello spazio per concentrarti e lavorare da quello in cui bisogna anche concedersi per svago e relax fuori ufficio – casa. Non è da escludere la possibilità di variare il proprio modo di lavorare soprattutto all’inizio. Ad esempio, parte della giornata potrebbe essere dedicata al lavoro da casa ed il resto in un ufficio, o, comunque, con clienti e partner con cui si entra a contatto diretto.

Come lavorare da casa in modo efficiente

A mio modesto avviso, lavorare  da casa on ha su tutto lo stesso impatto. Infatti, a prescindere dalle caratteristiche di ogni singola persona, si possono svolgere attività anche molto diverse tra loro. Basti pensare alle differenti tipologie di consulenza, a copywriter e blogger oltre a traduttori e molto altro ancora. Il rischio che si corre è quello di ridurre ulteriormente la propria capacità di curare le relazioni con collaboratori, clienti e partner. Al contrario, il freelancer deve fare del proprio meglio per curare al meglio le relazioni che costruisce nel tempo. Ad esempio, se il numero di contatti da gestire lo permette, è molto meglio optare per una call su Skype o un colpo di telefono per gli auguri di Natale o per il compleanno senza fermarsi all’invio automatico di una mail.

Lavoro da casa. lo stile di vita

Questa scelta gioverà sia dal punto di vista personale che lavorativo. Certamente vi sono casi in cui si è costretti a lavorare da soli a casa. Basti pensare a chi ha perso il lavoro o, per tutta una serie di problemi e difficoltà personali, è concretamente costretto ad optare per il lavoro da casa. In caso contrario è sempre preferibile imporsi un periodo di prova in modo tale da scoprire passo dopo passo se e quando questo modo di lavorare va bene per noi.

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