La scelta delle parole chiave
Tutto dipende dal prodotto con cui si ha
a che fare e dalla concorrenza che esso
ha con i suoi competitor (concorrenti).
Dal punto di vista prettamente teorico sappiate che le parole chiave dovranno
cercare di essere rappresentative del prodotto stesso
evitando inutili e facili generalizzazioni.
E’ per questo che collaborano cliente e
consulente web nel momento cruciale della scelta delle parole chiave. Infatti, in un primo momento
il cliente dovra’ scegliere da cinquanta a settanta
parole o frasi chiave che ritiene piu’ adatte.
Successivamente questo materiale viene passato al consulente
Web che elimina parole o frasi che non
inciderebbero in modo sostanziale sul posizionamento o che comunque non sono utili ai fini in considerazione.
A questo punto dell’articolo e’ d’obbligo un
inciso in merito alle parole o frasi chiave. Il volere da
parte mia far notare la contrapposizione “parole”
e “frasi” non e’ affatto casuale ma e’ legata
al modo con il quale i navigatori conducono le ricerche
online. Se in passato usavano prevalentemente una sola
parola ora ne usano due o tre, migliorando la precisione
nelle proprie ricerche. Ecco spiegata la necessita’ di
dover usare anche frasi chiave.
La tendenza da parte degli optimizers meno esperti e’
quella di scegliere parole chiave piu’
comuni, probabilmente perche’ danno un senso di sicurezza
(piu’ una parola e’ comune e piu’ e’ facile che venga
ciccato il sito che si riferisce ad essa.) Errato,
purtroppo. Ci si troverebbe solo in una classifica con
moltissimi competitor.
Soprattutto all’inizio, meglio definire parole e frasi
chiave con pochi concorrenti garantendosi i primi
venti o trenta posti nel Ranking dei principali Motori di
Ricerca.
Chi ci puo’ dare una mano
Nella scelta delle parole chiave,
dal punto di vista tecnico puo’ esser d’aiuto Wordtracker.com in
quanto permette di avere subito un’idea delle
potenzialita’ delle parole o frasi chiave scelte. Non
c’e’ bisogno di spendere nulla, si fa tutto online. E’
consigliabile salvare ogni pagina e prendere anche nota
su carta.
Altro strumento tecnico di rilievo e’ dato dall’Adwords
di Google che dispone
di un sistema di aiuto nella scelta delle
keyword e delle frasi chiave. Il livello di
competitivita’ di ogni parola o frase viene indicato con
un indice; tanto maggiore e’ quest’indice, tanto e’ piu’
elevato il livello di competitivita’.
Online sono disponibili altri mezzi simili a Wordtracker.com ma
sono sarebbero di certo consigliabili in quanto e’
fondamentale che essi facciano riferimento ad un buon
data base (numero di ricerche effettuate su tali Motori
di Ricerca nell’ultimo mese).
Domande? Dubbi? Contattatemi!
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