La consulenza online - Una riflessione dovuta

La consulenza
online - Una riflessione dovuta

Navigando per il Web si incontra spesso l’espressione “consulenza
online”. E’ da folli ritenere, da piccoli, ossia
con piccoli investimenti, di poter concorrere per
questa espressione in Google.

A ben vedere, l’elevato numero di concorrenti e’
dovuto in massima parte all’uso che si e’ fatto e
si continua a fare dell’espressione. Viene persino
utilizzata per sostituire la sezione del sito che
altrimenti andrebbe chiamata contatti oppure non
si tratta affatto di consulenza ma di un preventivo.

In molti sfruttano il bisogno dei navigatori di trovare
delle risposte alle proprie esigenze utilizzando
il Web , il tutto a danno di chi lavora seriamente?
Direi di no. Al massimo con maggiore difficolta’
per questi ultimi che faranno piu’ fatica ad emergere.

Io mi occupo di consulenza web marketing online,
un settore particolare e vorrei dare qualche consiglio
a chi vuol entrare nell’ambito della “consulenza
online”. Procediamo.

Visto l’elevato grado di concorrenza non potrete
evitare di identificare una nicchia in modo tale
che la consulenza online diventi uno strumento per
essere vincenti nel vostro settore. Portero’ il mio
caso per rendere le idee piu’ chiare possibili. Io
mi occupo di consulenza web marketing online Ho identificato
un target ben preciso a cui rivolgermi: web agencies
e professionisti del web vari a cui garantire i miei
servizi a portata di mouse a costi contenuti.

Dove farsi trovare? Online l’ottanta per cento del
traffico proviene per lo meno da quattro Motori di
Ricerca, ossia:
- Google

- Fast

- Altavista

- Inktomi

Oltre che in questi quattro importanti Motori e nelle
due fondamentali Directories Yahoo! e DMOZ sara’
importante cercare delle Directories e dei Motori
di settore oltre che dei portali in cui registrarsi
per prendere contatti e nuovi accordi commerciali.

Durante la fase di
ricerca si possono incontrare dei siti che potrebbero
interessarci per impostare degli accordi commerciali
di vario tipo a seconda del momento, di quello
che abbiamo in programma. Non dobbiamo mai tralasciare
nulla poiche’ rischieremmo di perdere un’opportunita’
magari molto proficua.

I risultati in questo tipo di lavoro di nicchia non
si ottengono di certo dall’oggi al domani ma se vengono
ben gestiti possono essere molto duraturi.

Una volta definiti
concettualmente i settori di nicchia in cui intervenire
si scelgono le parole chiave da associavi (con
tutte le combinazioni possibili) aiutandosi anche
con strumenti online come http://www.wordtracker.com/ e
altri.

Per poter seguire
la propria situazione sul web si imposta un file
di Excel per verificare la propria presenza per
lo meno nei principali Motori di Ricerca nelle
prime due o tre pagine per ogni parola o frase
chiave di proprio interesse.

Ogni volta che si
effettua un controllo poi si procede con un’analisi
dei propri risultati appartando le dovute modifiche
ove fosse opportuno in caso di risultati scarsi
o, comunque, carenti in fatto di presenza Motori
di Ricerca.

Si prosegue in questo
modo effettuando un controllo su parole e frasi
chiave ogni mese circa. E’ consigliabile
verificare che sia passato lo spider dei Motori
di proprio interesse analizzando il WebAnalizer
del proprio sito. Il sito http://www.robotstxt.org/ fornisce
un elenco completo dei robots (o spiders, che
dir si voglia) che identificano il passaggio
di ogni Motore.

Domande? Dubbi? Contattatemi!

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