Intervista a Danilo Pontone di Hotel 2.0

By | 13 gennaio 2014

Questo post è dedicato all’intervista realizzata via e-mail con Danilo Pontone di Hotel 2.0 portale dedicato al settore turistico e che si contraddistingue per fatto di avere solo  recensioni verificate.  Ho approfittato della disponibilità di Danilo per andare anche oltre la presentazione del portale e parlare delle prospettive del turismo online.

Infatti, in periodo di crisi e contrazione dei consumi ho ritenuto importante ottenere un punto di vista in più da parte di chi si occupa da anni e con successo della promozione di attività turistiche sul Web.

Presentazione di Danilo Pontone

Iniziamo con una breve presentazione di Danilo Pontone che io ho iniziato a conoscere su Web Marketing Forum tempo addietro:
Sono Consulente di Web Marketing Turistico e SEO per le strutture alberghiere.
Quando qualcuno vuole seguire ciò che faccio o pubblico sul mio blog, consiglio sempre di seguirmi in particolare su questi social:
Google+ https://plus.google.com/+DaniloPontone
Twitter https://twitter.com/danilopontone

Intervista via e-mail su Hotel 2.0

1) Cosa distingue Hotel 2.0 dai concorrenti e cosa intendi per recensioni verificate?

Risposta – Il portale di Hotel 2.0 si contraddistingue da tutti gli altri per due motivi. Il primo perché ad oggi è ancora un servizio completamente gratuito. Sfido a trovarne altri in ambito turistico. J
Poi a parte questa cosa, che voleva essere più una battuta, faccio una premessa: il portale si fonda sul concetto di community di viaggio. Gli amanti di viaggi hanno la possibilità di iscriversi sul portale e rilasciare le recensioni sulle strutture alberghiere presso le quali hanno soggiornato.
Le recensioni sono sempre verificate nel senso che il proprietario alberghiero, quando riceve la notifica della recensione scritta da un cliente, potrà sempre identificarne la reale identità.
Abbiamo sviluppato questo sistema proprio per arginare il problema dell’anonimato che negli ultimi anni è dilagato nel settore turistico ricettivo, dove molte strutture si sono viste e si vedono tutt’ora danneggiate dalle recensioni di clienti dei quali non sempre si riesce a risalire all’identità.

2) Controllando qualche scheda si percepisce subito il forte senso pratico alla base del progetto. Questa scelta che favorisce fortemente il “turista online” è casuale o meno?

Risposta – La scelta è assolutamente voluta. Nella nostra testa non c’è nessuna intenzione di fare da intermediari tra il potenziale cliente e la struttura alberghiera.
Siamo convinti che l’utente ormai sia bravissimo a trovare le informazioni utili per entrare in contatto diretto con una struttura. Noi quindi non facciamo altro che facilitargli le cose mettendo tutto il necessario a sua disposizione. Poi dall’altra parte c’è l’albergatore al quale abbiamo voluto offrire una vetrina promozionale completa di tutto per ingolosire i suoi potenziali clienti.

3) A quanto pare Hotel 2.0 ha già partner di alto profilo (dalla serie pochi ma buoni). Sono in programma altri accordi?

Risposta – Fin da subito abbiamo ricevuto buone proposte di collaborazione ed ogni volta abbiamo trovato nelle nostre partnership un valido motivo per intraprenderle.
Prima con il progetto Alberghi Diffusi che fa tornare a vivere storici luoghi d’Italia ed al quale abbiamo dedicato un’intera categoria alberghiera del portale, poi l’italianissimo software di Web Reputation Stambol che ha garantito un proficuo codice sconto alle strutture presenti su Hotel 2.0 che volessero utilizzare il software, ed infine UNAT l’Unione Albergatori che di recente ha sposato la mission di Hotel 2.0 dando così un forte segnale alla categoria albergatori per combattere l’anonimato delle recensioni.
Quando mi chiedi se ci sono altre partnership all’orizzonte potrei dirti che le proposte non mancano, si tratta solo di individuare obiettivi e passi giusti per “correre” insieme.
Staremo a vedere quindi, noi di fatto restiamo aperti a tutte le richieste J

4) Passiamo ora alla tua esperienza nel settore turistico. A tuo avviso, in che misura incide la crisi sul turismo online?

Risposta – Se guardiamo ai dati statistici italiani il turismo manifesta un chiaro ed evidente calo. Quella che doveva essere la forza trainante dell’intero Paese, ha subito negli ultimi anni un forte ridimensionamento.
Relativamente alla crisi che vivono le strutture ricettive in generale, parlo in base alla mia esperienza e a sensazioni trasmessemi dai miei clienti e non solo miei, noto che ci sono tante strutture che lavorano bene perché si applicano
cercando di sfruttare al massimo e nel migliore dei modi tutte le opportunità del mercato online ed offline.

E tante altre strutture che invece non sono riuscite a fare un cambiamento. Chi non riesce ad adattarsi alla velocità del cambiamento dei nostri tempi fa tantissima fatica a restare a “galla”.
Poi c’è da dire che anche il turista italiano è radicalmente cambiato. La vacanza infatti, non si prenota più oggi per tre mesi dopo, ma si tende a prenotare oggi per domani e purtroppo i soggiorni si sono pure ridotti mediamente ai weekend ed alle 3 notti (quando va bene). Pure in passato era così ma questa condizione si è fortemente accentuata. Questo tipo di comportamento non è “salutare” per una struttura che praticamente non riesce a fare nessun tipo di programmazione o previsione di occupazione.

Anche se bisognerebbe aprire un lungo discorso in merito alla questione crisi nel turismo, voglio concludere con un consiglio alle strutture: non focalizzatevi solo sul cliente italiano, scoprite ed apritevi a nuovi mercati europei ed internazionali.

5) In ambito turistico, quali sono i canali che meriterebbero più attenzione da parte di albergatori and Co. ?

Risposta – Il canale migliore è quello che l’albergatore, o chi per lui, conosce e può gestire al meglio. Quando conosci un social e soprattutto quando hai tempo da dedicargli, allora tutto diventa più semplice e sarà la community che vai a creare ad offrire spunti per nuove idee e nuove pubblicazioni. Chiaramente, se mi domandi quale sia uno strumento da non sottovalutare, professionalmente mi vedo costretto a dirti che non esiste una risposta esatta e sempre vera. Bisogna sempre fare valutazioni dettate da quelli che sono gli obiettivi che si vogliono raggiungere.
Se tolgo però la veste da consulente e indosso quella di albergatore, oltre al solito e monopolizzatore Facebook, mi lancerei su Google+ e Pinterest. Entrambi offrono dei validi contributi in ottica di posizionamento e
Geolocalizzazione. Poi se pensiamo a Google Hotel Finder e Google Hotel Carousel credo che il social di Google+ sarà destinato ad imporsi per forza di cose nella vita online di molte strutture alberghiere.

Ma anche sulle news turistiche di Google ci sarebbero tante cose da dire e forse ora è meglio se taglio corto, salutandoti e ringraziandoti per lo spazio che mi hai offerto sul tuo blog.

Buon lavoro, omonimo J

A conclusione dell’intervista ho scelto di condividere con tutti una serie di slide sul Web Maketing Turistico che penso possa esser utile vista la qualità del materiale realizzato.

 

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