I Motori di Ricerca: cosa sono e cosa si puo’ prevedere per il futuro
Nel Web sono disponibili moltissimi dati che pero’
non significherebbero nulla se non ci fossero degli
strumenti che ne permettono la catalogazione e la
ricezione da parte dei navigatori. Sto parlando
fondamentalmente dei Motori di Ricerca e
delle Directory
I primi si caratterizzano in quanto
dispongono di spider (detti anche robot)
che navigano continuamente per il Web seguendo i link ed
aggiornando il data base del Motore cui fanno riferimento.
Il responsabile di un sito puo’ anche registrare un
sito in un Motore di Ricerca ma, dal
punto di vista del posizionamento, e’
sconveniente poiche’ si ottengono migliori risultati
aspettando che lo spider visiti il proprio sito.
Le Directory si basano su una logica
completamente differente, in quanto dipendono unicamente
dal lavoro di persone che valutano ed inseriscono, in
ogni categoria, i vari siti proposti da ogni responsabile
del sito. Ossia, in questo caso tutto parte dalla
proposta del web master (o chi per lui) che chiede ad una
Directory di valutare il proprio sito Web e di inserirla
in una categoria indicata.
Un sito Web viene inserito comunque in un Motore di
Ricerca, mentre i responsabili delle Directory possono
tranquillamente rifiutare l’inserimento di un sito.
Sappiate che esistono dei criteri in base ai quali un
sito puo’ essere rifiutato o meno.
Nel caso di DMOZ,per
esempio, ogni categoria viene descritta in modo tale che
sappiate quali devono essere le principali
caratteristiche di ogni categoria. Inoltre, potrete
trovare una sezione introduttiva che ridurra’ al
minimo il rischio di errori.
Per quel che riguarda Yahoo!
la situazione e’ diversa innanzitutto perche’
non viene indicata la descrizione di ogni sezione ma si
puo’ vedere solo il cosiddetto “strillo”
che evidenzia il percorso che porta alla sezione finale.
E’ bene seguire alcuni criteri base
per evitare brutte sorprese poiche’ e’ molto
difficile che gli esaminatori di Yahoo! riprendano in
considerazione un sito che hanno precedentemente scartato.
Alcuni criteri da seguire sono i seguenti: - evitare di
registrare in Yahoo! un sito con pagine in costruzione;
-il sito deve poter rispondere alle cinque “w”,
ossia, who, what, where, when, why (traducendo: chi, che
cosa, dove, quando, perche’);
-nella pagina in cui si parla del “dove” e’
bene indicare un riferimento fisico e non solo virtuale,
soprattutto nel caso di attivita’ commerciali.
Attualmente esistono moltissimi Motori di Ricerca
e alcune Directory importanti.
Quattro Motori controllano circa l’ottanta per cento
del traffico online.
Si tratta dei seguenti Motori:
Google;
Fast
Altavista;
Inktomi
Per quel che concerne le Directory la
situazione ideale si raggiunge essendo inseriti in:
DMOZ e Yahoo! pioche’
molti Motori si basano anche su queste Directory per
“completare” il proprio data base. Bisogna
stare molto attenti quando si effettua una registrazione
presso una Directory complementare (perche’
di settore o per altro motivo) poiche’ molti Motori
e Directory minori sono solo delle esche per
raccogliere dati (in prevalenza e-mail) all’insaputa
degli utenti. Donde evitare di trovarvi con la casella di
posta principale colma di e-mail (spam) e’
preferibile registrarsi presso Motori e Directory
sospetti utilizzando una mail come hotmail.com
o yahoo.it in modo tale da poterla gestire
via Internet ma senza troppi fastidi quando scaricate la
posta.
La tendenza per il futuro sta gia’
tutta nell’analisi della situazione attuale con
quattro Motori di Ricerca attorno ai
quali ruota l’ottanta per cento del traffico del Web.
Nel tentativo di contrastare questa forza, i “competitors”
minori si stanno accorpando sempre piu’ spesso
unendo i propri data base. Per questo e’ necessario
mantenersi molto aggiornati in merito agli accordi tra i
vari Motori facendo riferimento a forum come
WebMasterWorld.com e altri nazionali tra cui quello del
sito HTML.it
Domande? Dubbi? Contattatemi!
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