Differenze tra Website Audit di Web CEO e Visual Seo Studio

By | 13 agosto 2015

Visual Seo Studio Evangelist

Questo post è rivolto soprattutto a chi è interessato all’audit di un sito Internet. Uso da  molti anni Webceo e, conseguentemente,anche l’audit presente in esso ma è stato davvero con grande piacere che ho potuto testare su vari siti Visual Seo Studio (attualmente in versione Beta) da scaricare e testare subito al volo.

Il risultato dei miei test è nettamente a favore di Visual Seo Studio per vari motivi (e non solo perché, al momento è gratis…).

Procediamo passo per passo

La creazione di un progetto è molto più semplice e rapida. Il mio test ha fatto riferimento proprio a questo sito. Non è stato necessario definire impostazioni particolari come nel caso di WebCeo che impone la definizione di controlli di vario tipo a livello di preferenze di siti dinamici (Joomla, WordPress ecc.). In questo modo, è possibile effettuare la scansione del tuo sito in modo più semplice e rapido. Non da scartare il fatto che questa semplicità d’uso consente ad un maggior numero di persone di poter utilizzare il software a vantaggio della qualità del proprio progetto Web. Ho apprezzato molto la possibilità di analizzare il sito in modo più semplice e schematico potendo decidere anche come presentare ed analizzare i dati.

I coder potranno apprezzare molto la possibilità di analizzare nel dettaglio il codice delle pagine analizzate in modo tale da poter intervenire di conseguenza.  A proposito del codice, è molto utile il controllo che si può effettuare a livello del codice di tracking di Google Analytics.

La realizzazione delle Sitemap XML è effettuata in modo evoluto poiché consente di scegliere se inserire o meno una pagina in essa. Si è realmente padroni in fase di realizzazione della mappa. E’ evidente il vantaggio rispetto a molti tool disponibili online per svolgere la stessa funzione ma con un minor controllo.

Un altro vantaggio? Questa suite, come molte altre, consente di ridurre il numero di software e segnalibri vari da utilizzare a scopo Seo. Chi deve occuparsi solo della promozione e del controllo dei propri siti Internet apprezzerà anche questo aspetto.

Funzioni che potrebbero essere implementate

A mio avviso, il software merita uno sviluppo per tutto quello che riguarda i link interni ed esterni. Idem dicasi per le immagini. Certamente, l’impostazione attuale rappresenta un ottimo punto di partenza molto interessante. La versione scaricata online al momento dell’esecuzione dei miei test, presenta alcune funzioni disabilitate. Tra esse, Suggerimenti SEO ed Analisi semantica rappresentano due opzioni che appaiono molto interessanti e, soprattutto, in linea con ciò che contraddistingue sempre più le strategie Seo attuali.

Federico Sasso (i frequentatori del ForumGT molto probabilmente lo conosceranno già per i suoi interventi nell’area Seo) si è reso disponibile per un’intervista via email in cui abbiamo approfondito alcuni aspetti relativi a Visual Seo Studio ed il mondo dei Motori di Ricerca.

1) come è nato Visual Seo Studio?

 

Nell’azienda in cui lavoravo come sviluppatore ero anche in-house SEO, e i tool di auditing disponibili non mi soddisfacevano. Mi venne l’idea di sviluppare nel mio tempo libero uno strumento che mi permettesse di individuare criticità normalmente visibili solo con un controllo manuale.

I primi pezzi di codice risalgono al 2010, iniziai a lavorarci seriamente un anno dopo. Era un progetto del tempo libero e progrediva molto lentamente. Nel 2012 decisi di dare una svolta al progetto, imponendomi ritmi di lavoro molto serrati, e a fine Settembre 2012 pubblicai la prima beta pubblica. Da allora il prodotto è molto cresciuto, sia come funzionalità, robustezza, che come numero di utenti. Oggi è sempre in Beta (ancora per poco!), una beta stabile e ampiamente utilizzata.

2) Cosa credi che lo contraddistingua davvero rispetto ad altre Seo Suite?

 

Ho sempre cercato di creare qualcosa di nettamente diverso, per quanto i tool SEO cercano di risolvere gli stessi problemi ed è normale abbiano delle similarità.

Visual SEO Studio si distingue per il modo di rappresentare i dati, e per la potenza dei suoi strumenti di ispezione.
Spesso una rappresentazione ad hoc rende lampante un aspetto che una rappresentazione tabellare non evidenzia. Le viste ad albero sono nate proprio per questo, per evidenziare a colpo d’occhio struttura e profondità di link, “crawl path”, etc… Il tool si evolverà sempre più con un approccio grafico ai dati.

Altro punto di forza è la capacità di ispezione. Non serve “crawl-are” nuovamente un sito per ispezionarlo sotto un nuovo aspetto.
Un esempio per capirsi: due mesi fa mostravo Visual SEO Studio in un webinar, e mi viene sottoposto un sito. Lancio lo spider, e poi faccio il giro dei vari report. Nei “Suggerimenti GA” (che ricerca potenziali problemi nel codice di tracking di Google Analytics) il software evidenzia la presenza di un codice di tracking duplicato. Un breve controllo manuale e capisco che nel passare al codice Universal Analytics, il webmaster ha dimenticato di eliminare la vecchia versione del codice dal template. Questo è un caso tipico di problema che normalmente non viene neanche in mente di andare a cercare, e la cui diagnosi richiede esperienza e tempo, e che i competitor non risolvono. Con Visual SEO Studio potei diagnosticarlo “in diretta” in pochi secondi. Non male vero?
Alle suite di “suggerimenti” – così sono chiamati i report nei menu di VSS – si affianca “Filtri personalizzati” un motore di query molto potente orientato alla SEO. Solo IIS SEO Toolkit ha qualcosa di simile, ma meno flessibile e con capacità espressiva inferiore.

3) Perché non hai previsto il controllo del ranking? Credi che questo aspetto renda la tua suite più affine alla Seo di oggi?

Sono del parere non ci si debba ossessionare troppo sul posizionamento delle singole keyword, tuttavia le considerazioni da fare sono molteplici:
Fare controllo del ranking voleva dire fare scraping di SERP, violando i termini del servizio del motore di ricerca. Ho sempre voluto evitarlo per motivi etici e legali.
Quando nel Novembre 2012 Google sospese gli accessi API di Analytics a Raven, SEMRush e SEOMoz, fui uno dei primi a sostenere fosse per la violazione alla ToS dei loro servizi di rank tracking. Se il rispetto di un contratto (quale una ToS è) non fosse motivazione sufficiente, un produttore di un tool deve perlomeno sentire un obbligo morale verso i propri utenti a fornire un servizio che non sia fondato sugli spilli.

Un tool di controllo posizionamento basato su scraping richiederebbe inoltre artifici per evitare le contromisure del motore di ricerca: rotazione di IP tramite proxy, spoofing di user-agent a rotazione, intervalli semi-casuali nelle richieste HTTP a simulare traffico umano… non è il mondo in cui mi piace operare. L’etica per me è importante.

Anche volendo fare uno scraper di SERP, il DOM delle pagine dei motori di ricerca cambia molto spesso (e non a caso), richiederebbe continui interventi correttivi, è come sparare a un bersaglio che continua a spostarsi. Implicherebbe anche intermezzi durante i quali il tool è percepito come non funzionante dall’utente. Un conto è fare una correzione su un servizio web, vista subito da tutti, un conto è rilasciare un fix e attendere che decine di migliaia di client si aggiornino.

Per uno strumento desktop, si sarebbe comunque soggetti a problemi di geo-localizzazione. Vi sono sì modi di emulare una località nelle chiamate alle SERP dei motori di ricerca, ma non sono documentate ufficialmente, possono cessare di funzionare da un giorno all’altro, etc… Quando si rilascia un software al grande pubblico, sia esso pagante o no, sono dell’idea si debba pianificare per garantirne il funzionamento nel tempo.
Oggi però cambia tutto:
Dopo anni di attesa, finalmente Google ha rilasciato API per l’accesso ai dati di Search Analytics, e una forma di rank tracking è in scaletta anche per Visual SEO Studio!

4) Ci parli di alcune delle opzioni non ancora implementate?

Ahimé sono davvero tante. Quando si pianifica il lavoro è sempre doloroso posporre qualcosa. Però è necessario: la stabilità prima di tutto.
Alcune sono intuibili perché vi sono le opzioni di menu disabilitate, altre sono elencate in http://visual-seo.com/it/SEO-Software-Features/Development-Status e altre ancora sono pianificate solo internamente.
Quelle presenti come voci di menu disabilitate sono di solito almeno parzialmente sviluppate internamente nei “rami di sviluppo” del prodotto. Purtroppo le priorità del progetto impongono a volte di congelare una feature su cui si mette il cuore, ma arriveranno.

Tra le prossime a vedere la luce:
Il crawl di lista di URL liberi.
Finora VSS si è limitato all’analisi on-site, ma per analizzare un profilo di link occorre potere “crawl-are” liste di URL libere, provenienti dal i vari strumenti per webmaster o dai link intelligence provider. Il motore di crawl è già quasi pronto allo scopo; voglio che l’importazione delle liste sia un piacere ad usarsi.
Suggerimenti performance
Lo sviluppo è già avanzato, la feature è stata rimandata finora per prioritizzare alcune modifiche strutturali. Forse nascerà già con un approccio più “grafico”, con istogrammi a rappresentare la distribuzione dei dati nel totale.
“mobile goodies” e “suggerimenti internazionali”
Una maggiore attenzione verso gli aspetti SEO mobile, e report dedicati ai controlli di correttezza delle impostazioni di internazionalizzazione dei siti (per es. i link alternate/hreflang).
Queste e altre opzioni vedranno la luce nei prossimi mesi.
Nei mesi estivi il rilascio di nuove feature è stato rallentato per concentrarsi su aspetti strutturali: dopo la versione con supporto nativo a 64 bit e la capacità di migrare dati vecchi verso nuovi futuri formati, entrambe rilasciate da poco, a breve pubblicheremo una versione con una nuova architettura che permette di ridurre drasticamente il consumo di memoria istantaneo, pur mantenendo e talvolta migliorando le performance del programma.
Nessuna nuova feature con cui giocare per i poveri SEO, ma una solida piattaforma per aumentare il numero di URL esplorabili, e di dati da elaborare. Indispensabile per le prossime feature in programma.

5) Previsioni per il futuro?

Un futuro interessante, sia per Visual SEO Studio che per me.
Finora il sofware è stato il frutto di lavoro nel tempo libero. Anni di nottate, fine settimana e ferie passati a lavorarci sopra. Oggi dopo aver lasciato il lavoro sicuro ho fondato un’azienda, aStonish Studio Srl, una software house nata per sviluppare, promuovere e commercializzare Visual SEO Studio e altri prodotti futuri.
Visual SEO Studio manterrà sempre una versione gratuita, con opportune limitazioni, dalla imminente versione 1.0 prevista per dopo l’estate.
Sarà affiancata da una versione Pro, inizialmente in Beta e anch’essa disponibile gratuitamente previa registrazione. La commercializzazione è prevista dal 2016.
Sono entusiasta per il futuro. Vuole dire potere investire più risorse in Visual SEO Studio e accelerarne lo sviluppo. L’obiettivo è realizzare il miglior strumento SEO disponibile sul mercato. Dita incrociate!

Che dire ancora? Incrociamo le dita con Federico cui facciamo un grosso in bocca al lupo!

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