Come superare il blocco creativo

By | 7 ottobre 2015

In fase di realizzazione di contenuti per siti Internet si possono attraversare delle fasi durante le quali è più difficile che in altre individuare i contenuti da sviluppare in linea con gli obiettivi commerciali prefissati. Il blocco creativo va superato senza mai perdere di vista alcuni aspetti base:

  • non serve a nulla scrivere e basta solo per rispettare la frequenza di pubblicazione. Anche per questa ragione punto sempre a programmare le pubblicazioni dei post in anticipo di una settimana o due. Al di là di ogni altro tipo di imprevisto, in caso di dubbi o difficoltà sui temi da affrontare, avrò sempre un po’ di tempo in più per riflettere e scegliere con attenzione gli argomenti sui quali sviluppare i miei post.
  • nel dubbio, è molto meglio approfondire e rivedere post che hanno ottenuto un riscontro positivo piuttosto che pubblicare qualcosa di non pertinente rispetto alla propria linea editoriale

Ma cosa fare in caso di blocco creativo?

Non esistono soluzioni valida per qualunque sito Internet ma, di sicuro, esistono ottimi spunti da cui partire per la pianificazione e la realizzazione di contenuti di differenti tipologie di siti Web.

  • Analisi delle ricerche (Search Console di Google) Uuna volta definito un arco di tempo piuttosto ampio, si scaricano tutti i dati presenti sulla piattaforma e si carica tutto su Excel. In questo modo avremo una lista di parole chiave associate a dati come impression o click. In funzione della mia linea editoria e dei contenuti già realizzati evidenzio le keyword non approfondite e scrivo una bozza di titolo di uno o due post da sviluppare sull’argomento stesso. Questa procedura mi permetterà di ottenere una lista di articoli da poter caricare come bozze e da realizzare nel tempo.
  • Non basta scrivere i titoli dei post. L’ideale è scrivere anche un minimo di bozza o, comunque, uno schema dei punti principali da sviluppare. Infatti, il rischio che si corre è quello di caricare molti titoli tra le bozze per poi dimenticare l’impostazione che si vuol dare al post stesso. E sarebbe davvero un peccato, no?
  • Traffico organico su Google Analytics Le statistiche di Google forniscono ormai davvero poche indicazioni sulle parole chiave che hanno generato traffico organico. Vale comunque la pena prendere nota di queste keyword per verificare se si possono realizzare dei post o meno. In passato utilizzavo questa strategia molto più della precedente ma, devo ammettere che oggi preferisco l’analisi delle ricerche della Search Console in modo tale da avere tra le mani una lista di termini interessati e per i quali non sempre il mio sito ha generato traffico.
  • Altri utilizzo di Google Analytics Il mondo non finisce con le keyword. E’ bene osservare che la sezione dedicata ai Contenuti fornisce indicazioni molto utili su pagine e post più o meno performanti e,soprattutto, più o meno interessanti agli occhi del nostro visitatore. Questo aspetto deve farci riflettere su quanto segue:
    • se un post risulta molto interessante, allora possiamo prendere in seria considerazione la possibilità di realizzare uno o più articoli basati su argomenti collegati ad esso.
    • se un post non risulta interessante ma tratta un argomento chiave per i servizi/prodotti offerti, allora potremmo rivederne i contenuti riscrivendo testi, headline, aggiungendo immagini, video ecc.
  • Frequentare Forum e community. Discutere, condividere opinioni e punti di vista oltre a conoscere dubbi e domande altrui aiuta molto a scoprire quali sono gli argomenti che suscitano maggiore interesse, quali meno ed anche sotto quali punti di vista. Consiglio di selezionare con cura le community e Social Network che si rivelano più utili da questo punto di vista. Non si tratta di scegliere quelli più noti, iscriversi e partecipare. L’ideale è sempre frequentare forum e community realmente utili.

Un ultimo consiglio?

Ciascuno di noi ha dei propri tempi in merito alla realizzazione dei contenuti per siti Internet. Ciò può dipendere dalla tipologia di contenuti da realizzare ed anche dalle caratteristiche della persona che se ne occupa. Non considerare anche questi fattori porta a commettere errori che si ripagano nel breve ma anche nel lungo periodo. Occhio!

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