Come scegliere i post da condividere su Twitter

By | 24 giugno 2014

Una volta realizzato un post è sempre utile proporlo attraverso i Social sia per acquisire traffico da fonti alternative a quella organica (dai Motori di Ricerca, per intenderci) sia per ottenere feedback e commenti. E’ importante, però, non fermarsi alla pubblicazione dello stesso ma riproporlo anche in altri momenti. Infatti, è stato verificato che questa strategia consente di ottenere traffico aggiuntivo e maggiore popolarità. Il problema che si pone, però, è legato alla scelta dei blog post. In questa fase potremmo basarci, sull’istinto o su quello che abbiamo percepito nel tempo ma quest’opzione non rappresenta di certo una strategia valida.

Una prima opzione comprende l’utilizzo di ogni statistica relativa a Twitter ed altri Social Network. Ossia, potremmo optare per i post che hanno generato il maggior numero di interazioni con i nostri follower. Però, l’alternativa che preferisco è maggiormente legata agli effetti di ogni singolo post.

Criteri base per la scelta dei post da condividere

In questo caso, come in altri, consiglio di sfruttare al massimo le statistiche fornite da Google Analytics. La sezione Contenuti sarà estremamente utile per scoprire quale sia il grado di apprezzamento dei post presenti nel nostro blog. I principali criteri da prendere in considerazione sono i seguenti:

  • numero di visitatori unici generati da ogni post: in questo caso scopriremo a quanti può essere piaciuto
  • tempo di permanenza sulla pagina: se un navigatore si ferma per poco tempo ma il tempo necessario per leggere quanto scritto è superiore al tempo medio di permanenza sulla pagina allora qualcosa non va
  • frequenza di rimbalzo: se questo parametro è alto o, comunque, è più alto della media allora siamo davanti ad un articolo da mettere da parte per una successiva revisione.
  • Quali e quante altre pagine ha visitato l’utente?

In pratica, dobbiamo andare alla ricerca di ogni parametro che ci aiuti a capire cosa piace e cosa non piace.

E’ importante utilizzare al massimo analisi di questo tipo in modo tale che la scoperta di faglie nei conenuti pubblicati sia un’occasione per intervenire e correggere il tutto.

 

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