Come rendere più veloce un sito sviluppato in WP

By | 9 gennaio 2017

Come velocizzare siti Internet in WordPress

La velocità di un sito sta diventando un fattore sempre più importante per migliorare il traffico ed aumentare il ranking nei motori di ricerca. Avere un sito web che si carica rapidamente si traduce in un incremento delle visite ed in una diminuzione degli abbandoni.

In questo articolo vi parlerò di alcune tecniche utilizzate durante lo sviluppo dell’ultima versione del portfolio di Kobalt.it

Come prima cosa è bene verificare che tutte le chiamate ai codici javascript siano nel footer, se non lo sono già devi spostarle prima della chiusura del </body>.

Un altro fattore fondamentale è l’impatto che i plugin hanno sulla velocità: la mia raccomandazione è di utilizzare solo i plugin strettamente necessari, e di rinunciare a tutto ciò che è superfluo e che rallenterebbe i tempi di caricamento.

Ecco gli step fondamentali per velocizzare il tuo sito WordPress:

Innanzitutto per avere un quadro della situazione più preciso, è bene testare la velocità con tools come pingdom.com, gtmetrix.com e pagespeed insights in modo da quantificare la differenza tra “prima” e “dopo”.

Installare il plugin Autoptimize

Questo plugin permette l’aggregazione e minificazione dei file CSS, JS e HTML, riducendo sensibilmente il numero di richieste ed eliminando il codice superfluo (come i commenti).
Per accedere alle opzioni necessarie basta cliccare sul pulsante “Mostra le impostazioni avanzate”.
Opzione HTML: mettere la spunta a “Ottimizzare il codice HTML
Opzione JavaScript: “Ottimizzare il codice JavaScript” e “Aggregare anche il JavaScript inline” devono essere settati su SI
Opzione CSS: qui vanno spuntate “Ottimizzare il codice CSS” e “Aggregare anche il CSS inline”. Puoi anche selezionare “Rimuovi i Google Font” se non li utilizzi o li carichi con un altro medoto.

Installare il plugin EWWW Image Optimizer

Quando si carica un’immagine nella libreria media o in un articolo di WordPress, questo plugin automaticamente la ottimizzerà. Può anche effettuare la compressione sui file già presenti nella libreria, eliminando dati non necessari e che appesantiscono inutilmente l’immagine, come EXIF, commenti e profili colore.

Attivare la Cache

Ci sono tantissime opzioni, gratuite e non, per utilizzare la cache in un sito dinamico. Per chi non lo sapesse, molto sinteticamente la cache è un insieme di file html statici che vengono generati e serviti al posto di quelli dinamici in php, evitando quindi anche le relative interrogazioni al database ed alleggerendo molto il carico sul server.
Quella che vi suggerisco io in questo articolo è offerta dal plugin WP Super Cache, sviluppato da Automattic, il team di developer che si cela dietro WordPress.
Qui le opzioni sono davvero tante, e molte dipendono anche dal server dove risiede il tuo sito. Basterà quindi armarsi di pazienza ed effettuare diversi test comparativi. Non spaventarti però, puoi sempre cominciare con i settaggi base e magari sperimentare un pò alla volta.

Utilizzare un CDN

L’utilizzo dei CDN (Content Delivery Network) per velocizzare il caricamento delle pagine web sta diventando pratica sempre più comune.
Questi infatti sono in grado di servire i file, distribuiti in un network di server sparsi in varie parti del mondo, dalla località più vicina al visitatore del sito, riducendo notevolmente i tempi di caricamento delle pagine web.
Per velocizzare un sito web sviluppato con WordPress ho scelto CloudFlare perchè offre un piano gratuito, situazione ottimale per chi volesse cimentarsi a fare qualche test per rendersi conto dell’efficacia di questa soluzione.
Innanzitutto occorre creare un account gratuito su cloudflare.com/plans. Una volta attivato l’account è sufficiente configurare le varie sezioni del pannello di controllo con i dati del tuo sito e seguire le indicazioni suggerite nei vari step.

L’ultima raccomandazione è quella di non usare hosting troppo economici. A volte basta cambiare il fornitore del servizio per vedere caricare le pagine web più velocemente.

Con queste semplici tecniche che ti ho indicato sono riuscito a velocizzare di molto il caricamento del mio sito e a renderlo più appetibile ai motori di ricerca.