Come organizzare il lavoro da casa

By | 9 settembre 2015

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Il consulente oggi lavora da casa!

Rispetto agli anni passati, il numero di consulente che lavora da casa è in costante crescita. In passato, vi era meno disponibilità di strumenti specifici per il lavoro online ed erano anche meno presenti ed utilizzati portali con Freelancer o Elance. Basti pensare che il numero di Italiani che si occupavano di Seo su Freelancer (ex getafreelancer.com) era davvero esiguo.

A questi aspetti, inoltre, va anche aggiunto che il consulente online era ritenuto meno professionale probabilmente perché si è spesso associato il lavoro da casa attività semplici e meccaniche piuttosto che, ad esempio, a servizi di traduzioni o consulenze di vario tipo.

Ma come organizzare il lavoro online nell’era di Facebook e Twitter?

Il principo base è “Impara ad essere autonomo”. Questo vuol dire organizzare al meglio non solo lo spazio in cui inserire la propria postazione di lavoro ma anche tutti i tempi collegati all’attività svolta (compreso gestione clienti ed autopromozione).

Attenzione alle distrazioni!

Rispetto ad un buon numero di anni fa, il numero di distrazioni è cresciuto sensibilmente e questo aspetto incide sul grado di concentrazione che possiamo raggiungere durante l’attività lavorativa. Comunicare con i nostri amici tramite Facebook o Twitter è bello ma farlo mentre si prepara un piano marketing per un cliente può essere deleterio. Idem dicasi per le notifiche (sonore e non) che tendono a distrarre mentre si è al pc.

Lavorare su troppi progetti durante una stessa giornata rende meno produttivi. Per esperienza ho verificato che se durante un mese dedicico, per esempio, sette ore ad un sito posso realizzare un lavoro migliore se le concentro in un ristretto numero di giornate.

Sii padrone del tuo tempo. Skype ed altri software simili consentono di portare avanti chat e call in modo molto evoluto grazie, ad esempio, alla condivisione di file e schermo. Però, è consigliabile fissare degli appuntamenti per call o videoconferenze da poter integrare con il resto della giornata. Altriumenti, vi posso assicurare che gli impegni già presi e le scadenze da rispettare diventeranno un problema.

Come organizzare la tua giornata lavorativa

Proprio per evitare il multitasking e gestire ogni giornata al meglio, consiglio di utilizzare un’agenda tipo Lightning o simili in cui inserire cose da fare ed appuntamenti vari. Personalmente preferisco software da utilizzare sul mio pc piuttosto che soluzioni online tipo Google Calendar che può essere utilizzato solo in caso di connessione disponibile.

Inoltre, ho utilizzato per un lungo periodo un software basato soprattutto sull’esecuzione dei task in base alle priorità attribuite ad essi. A conti fatti, ne sconsiglio l’utilizzo poiché non consente di pianificare le giornate lavorative ma tendono a far accavallare gli impegni. Il paradosso è che possono generare persino dei ritardi.

Ove possibile, è sempre meglio rendere gli impegni regolari nell’arco della settimana e del mese. Ogni settimana può poi essere programmata il lunedì mattina o a conclusione della precedente.

Acquisizione di nuovi clienti ed autopromozione

Chi lavora da casa deve dedicarsi anche all’acquisizione di clienti ed all’autopromozione. In prima battuta è sempre meglio tenere traccia del tempo dedicato ad ogni azione verificando i risultati ottenuti. Ossia, in media, quante ore ho dovuto dedicare al Portale Y per acquisire un nuovo cliente? Quante per acquisirne tramite il mio sito? In questo modo, sarà possibile ottimizzare tempi e risultati.

Nella sezione download è disponibile una serie di software da poter scaricare online. Al di là di quali utilizzare, consiglio di utilizzarne il minor numero possibile in modo tale che non sia necessario dedicare troppo tempo agli aggiornamenti. Il freelancer che lavora in autonomia deve anche tener conto di tutti i tempi di gestione della propria attività. In molti casi, Word ed Excel sanno davvero come rendersi utili ;)

Un ultimo consiglio per gestire il lavoro da casa

Fa sempre del tuo meglio per distinguere i momenti dedicati al lavoro da quelli dedicati ad attività distensive di vario tipo svolte a casa. Il rischio, infatti, è quello di essere sempre sotto tensione non riuscendo mai a distendersi a pieno (a danno dei risultati ottenuti). Anche per questa ragione si consiglia spesso ad un homeworker di svolgere con regolarità attività al di fuori da casa (palestra ecc.).

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