Come Google gestisce i clienti Adwords

By | 10 febbraio 2015

In questo post racconterò un’esperienza personale in merito a come Adwords gestisce il contatto con i propri clienti. L’obiettivo è chiarire quello che ciascun consulente può fare per gestire al meglio il contatto con clienti potenziali interessati alla promozione online tramite Adwords. In particolare, aspetti come budget giornaliero e simili non vanno considerati come primari.

La richiesta di supporto tecnico fa riferimento ad una campagna preesistente e lo staff è stato informato via e-mail su questo aspetto. Idem dicasi per il budget mensile minimo definito solo per avviare la campagna e valutarne in seguito gli sviluppi.

La prima richiesta di supporto ha ottenuto come risposta un appuntamento con chi si occupa dell’ottimizzazione delle campagne. Apparentemente è tutto ok ma..

  • non è stato chiesto giorno ed ora di preferenza per il contatto
  • è stato fissato un appuntamento telefonico invitando ad un contatto via mail in caso di difficoltà (impossibilità nel rispondere, preferenza per altra data ecc.).
  • ho risposto via e-mail che preferivo il contatto via e-mail al posto del contatto telefonico da annullare..
  • ..infatti sono stato chiamato al giorno e l’ora definito in prima battuta ed il consulente Google ha comunque insistito per effettuare la telefonata anche se ho fatto presente della difficoltà a dedicare del tempo in quel momento.

Consigli per l’ottimizzazione di campagne Adwords

Il peggio viene adesso però. Infatti, per valutare gli obiettivi commerciali mi è stato chiesto solo l’Url del sito di riferimento per la campagna da ottimizzare oltre all’area geografica d’interesse. Chiunque ha creato campagne sui link sponsorizzati sa bene che non è affatto detto che tutto il sito Internet debba essere considerato come sintesi degli obiettivi commerciali delle campagne.

Molte volte il cliente decide di investire il proprio budget su una sola tipologia di prodotti o anche un solo prodotto che ha un margine di profitto notevole.

Passiamo all’area geografica. Nel mio caso era l’intero territorio nazionale. Mi è stato fatto notare che l’area di interesse era troppo vasta. Per restringere l’area il consulente ha chiesto informazioni sulle statistiche di Google Analytics per poter valutare se e come restringere le aree in cui pubblicare gli annunci. Le statistiche erano tranquillamente visionabili tramite il pannello Adwords. Perché chiedere ID dell’account per poi non usarlo?

Invece, per quanto attiene l’analisi sulle aree geografiche, è bene considerare che non è affatto detto che le zone in cui conviene investire coincidano con quelle dalle quali noi riusciamo ad ottenere più traffico organico. I link sponsorizzati, al contrario, possono essere utilizzati proprio per controbilanciare performance negative a livello organico.

La telefonata si è conclusa facendo notare che non conveniva attivare una campagna a basso budget poiché non sarebbe stato proficuo. A livello prettamente commerciale, che senso ha avere un contatto con il cliente per poi dire che è meglio non fare nulla? Se i dati che servono per giungere a quella conclusione sono già tutti in nostro possesso, non è meglio rispondere al volo al cliente via e-mail?

A mio avviso la risposta è sì. Il tempo della telefonata può essere dedicato all’analisi preliminare del caso che viene sottoposto verificando qual è il percorso migliore da proporre. Ad esempio, si può consigliare una campagna a basso budget per un periodo di tempo limitato e su prodotti con margine di profitto maggiore. In questo modo, tutta o parte del profitto potrà essere reinvestita in campagne più strutturate ed anche più performanti per un arco di tempo più vasto.

Ciliegina sulla torta? Non è stato fatto alcun riferimento alla possibilità di iniziare sfruttando anche i coupon per questo specifico progetto.

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