Chi è il consulente online?

By | 1 settembre 2010

Ho iniziato a lavorare nel 1998 costretto da cause di forza maggiore a lavorare da casa. All’epoca l’homeworking suonava piu’ come una parolaccia che come un modo diverso di intendere il lavoro. Probabilmente,si riteneva che il lavoro da casa fosse di serie B abituati da stereotipi che vogliono i lavoratori da casa intendi ad imbustare lettere e preparare collanine di dubbio gusto.

Internet è il fattore chiave che ha portato la gente a cambiare opinione. Per lo meno, la mia esperienza ultradecennale come consulente online mi ha trasmesso anche questo.

In questo articolo, impareremo a mettere da parte molti stereotipi fornendo anche indicazioni utili a chi volesse lavorare da casa. Partiamo dalla libertà negli orari. Moltissimo dipende dal tipo di lavoro svolto e da quanto è necessario interagire con il pubblico. Partirei comunque da presupposto che al 90% non si tratterà da lavori da eremita ed allora la possibilità di lavorare solo di notte dormendo di giorno è da mettere da parte.

Rendo l’idea? Per quanto si possa lavorare da casa è sempre e comunque necessario affiancare gli orari di partner e clienti.

In molti casi si lavorerà da soli e/o con partner. Per questo dovremo lavorare per obiettivi ed in modo autonomo. L’immagine del consulente che lavora tranquillo a casa accanto ad una tazza di caffè è da mettere da parte. L’autonomia è, per così dire, “controllata”.

Ad esempio, alle volte non lavoro il lunedì per risolvere faccende personali ma visto che è sempre “la somma che fa il totale” il week end si smanetta.

Per concludere, il principio secondo cui “consulente online lavora da solo“. Fino a che punto è vero? La domanda è semplice e complessa allo stesso tempo. Il consulente online di oggi, puo’ passare molte ore al pc da solo a casa ma i contatti con colleghi, partner ed amici non è affatto detto che siano assenti (anche mettendo da parte mail e telefono).

Skype, MSN Messenger and Co. consento di avere un contatto diretto con clienti e partner non solo tramite la chat testuale come in passato. Inoltre, Facebook e Twitter permettono di essere in contatto e ricevere informazioni da molte persone di nostro interesse. Per questo, dovremo gestire in modo attento il tempo da dedicare ai Social per non rischiare di compensare troppo l’assenza di qualche collega rompiscatole accanto a noi :)

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