Usabilita’: a cosa serve

Posted in: Servizi Web Marketing, Usabilità, consulenza online |

Da un punto di vista classico, l’analisi di usabilita’ di un sito Web prevede lo studio di molti aspetti tecnici: si verifica che il sito sia compatibile con i vari browser in tutte le versioni possibili e immaginabili ma un approccio piu’ umanistico cambia tutto.

Pur essendo vero che sono i browser a dover “usare” il sito, e’ anche vero che e’ l’utente (l’uomo) che effettua tutte le regolazioni che reputa opportune alla macchina. Ossia, il prodotto che i Web designer realizzano dovrebbero essere molto piu’ “human
  oriented
“.

In commercio esistono molti testi sull’usabilita’ e online e’ possibile trovare link e newsletter, prima fra tutte quella di  J. Nielsen L’aspetto fondamentale che dovrebbe curare chi si avvicina all’usabilita’ come web designer, per passione o, come chi scrive, per occuparsene in modo diretto, e’ quello di cercare di  mettersi nei panni del potenziale utente quanto piu’ possibile.

I risultati migliori si ottengono con dei test sul campo ma molte ditte che non vogliono investire sul Web non vorranno riversare delle proprie risorse di tempo e denaro in test di prototipi su carta o rispondere ad interviste. Le PMI italiane non sono ancora aperte a  queste nuove realta’ in modo completo, ci vorra’ del tempo ma siamo sulla strada giusta.

J. Nielsen in un suo articolo parla di come si puo’ eseguire un’analisi di usabilita’ per un prezzo di circa duecento dollari in poco tempo. Una risposta interessante per un mercato in cui c’e’ poca richiesta o la richiesta deve ancora maturare. Non vi pare?

Un modo per imparare a migliorare l’usabilita’ di un sito e’ quello di imparare a riflettere. Come? Leggendo, leggendo, leggendo…

  I primi tempi e’ difficile ma poi diventa piu’ semplice perche’ si acquisisce padronanza con il ragionamento seguito da chi si occupa di analisi di usabilita’.

Oltre la newsletter di J.  Nielsen di cui ho parlato sopra esistono altri link  di riferimento, ognuno interessante per un motivo particolare: Usabile.it
  Sito in italiano con articoli e altro materiale su usabilita’ e accessibilita’. Da ammirare per la cura prestata alla ricerca della semplicita’ badando  maggiormente ai contenuti.

Webusabile.it
  Sito in italiano con approfondimenti ed un interessante newsletter. E’ un riferimento di carattere prettamente tecnico la cui lettura e’ forse preferibile per chi ha gia’ delle nozioni di base. In successivi articoli sullo stesso argomento si potra’ scendere piu’ nel dettaglio affrontando i vari aspetti dell’analisi di usabilita’ effettuata da un esperto di Web marketing.

Domande? Dubbi? Contattatemi!

Scelta del nome a dominio

Posted in: Servizi Web Marketing, Usabilità, consulenza online |

Il miglior nome per il vostro sito

Quanti di voi sono gia’ diventati genitori non
  potranno fare a meno di ammettere forse che tra
  le prime cose che si decidono in merito ad un
  figlio c’e’ proprio il nome.

Quando si tratta di un progetto web bisogna subito
  fare una distinzione tra chi ha gia’ un’attivita’
  off line e vuole riportarla in Rete e chi vuol
  iniziare dal nulla facendosi conoscere dai navigatori.

Per quanto riguarda il primo gruppo, e’ consigliabile
  mantenere lo stesso nome sia per l’attivita’
  online che per quella off line in modo tale che
  una sia il supporto dell’altra e viceversa. Peraltro,
  la notorieta’ dell’attivita’ off line puo’ gia’
  garantire una certa dose di traffico iniziale.

Si badi bene in proposito che non bisogna aspettarsi
  che i navigatori effettuino le ricerche nei Motori
  di Ricerca o nelle Directories impostando il
  nome della ditta cercata. Si utilizzano quasi
  sempre nomi generici tipo “scarpe ginnastica” ed
  altri. Fanno eccezione riferimenti a marche molto
  note a livello internazionale e nazionale ma
  questo caso deve quasi sempre essere escluso
  dalla nostra portata.

Cio’ significa che dovremo sempre e comunque
  ottimizzare il nostro sito per le parole e frasi
  chiave d’interesse con l’aiuto di un consulente
  web marketing in modo tale da non commettere
  errori che ci costerebbero caro. Sto parlando
  del cosiddetto spamdexing che spesso porta i
  Motori di Ricerca ad intervenire cancellandoci
  dal proprio data base o facendoci scendere nella
  propria graduatoria e quindi allontanandoci dai
  nostri potenziali clienti.

Chi non ha gia’ un’attivita’ off line potrebbe
  teoricamente sbizzarrirsi ma e’ meglio che non
  lo faccia. Perche’? Perche’ anche con il nome
  dovremmo fare in modo tale da poter colpire l’attenzione
  del cliente, rimanere impressi nella sua mente,
  metterlo in condizioni tali di ricordarsi di
  noi e di ricontattarci.

Immaginate di voler colpire un’utenza prettamente
  italiana attribuendo un nome arabo al vostro
  sito, con pronuncia difficoltosa. Chi si ricordera’
  di voi? Chi riuscira’ a ricontattarvi? E cosa
  fare poi con chi usa trattini vari nel mezzo
  del nome? Provate a leggere questi due: danilo-chiantia
  e danilochiantia.

Pronunciati nello stesso modo ma con un trattino
  in mezzo che puo’ essere benissimo dimenticato.
  E i numeri? Provate ancora a leggere questo:
  1pertutti e unopertutti. Nella lettura e’ cambiato
  qualcosa? Eppure nel testo si’. Sono fattori
  su cui riflettere perche’ il navigatore dovra’ “scrivere” per
  poterci contattare.

Riflettete!

Domande? Dubbi? Contattatemi!

Le cinque regole base del Web Design

Posted in: Usabilità |

In base alle cinque regole base del Web Design
un sito dovrebbe essere:
facile da leggere;
facile da navigare;
facile da trovare;
coerente nel layout e nel design;
rapido da scaricare.

La prima regola prevede la scelta di un
carattere adeguato per permettere di distinguere ogni
lettera/numero dall’altro senza possibilita’ d’errore.
Il font preferibile per evitare che si verifichi una
situazione del genere e’ il verdana. Dovra’,
inoltre, essere anche curata la dimensione dei caratteri
in funzione del target di riferimento poiche’; se, ad
esempio, il sito si rivolge a persone over 50 e’
preferibile che i caratteri siano piu’ grandi della
media. Si consideri, comunque, che caratteri molto
piccoli non sono indicati per nessuno.

La facilita’ nella navigazione
coinvolge sia gli utenti che i Motori di Ricerca poiche’
un sito facile da navigare e’ facilmente percorso
dai Motori. E’ preferibile impostare i link in
funzione di quello che farebbe il navigatore utilizzando
sia immagini che link testuali seguiti dai Motori di
Ricerca. Piu’ un sito e’ facile da navigare e piu’ il navigatore, sentitosi
a suo agio, si sentira’ invogliato a tornare
rinnovando la sua visita.

La terza regola non riguarda
propriamente l’usabilita’ ma direttamente il
Search Engine Optimization (ottimizzazione) anche se l’impostazione
di un sito usabile e’ il primo passo su cui lavorare
per poter costruire dei siti che possano raggiungere il
Ranking nei Motori di Ricerca oltre che poter essere
inseriti nelle Directory. Un sito usabile e’ piu’
semplice, non articolato, ci si puo’ lavorare con
facilita’ (non ci si perde), potremmo dire che
ha un’impronta ben definita a differenza di uno non
usabile. Difatti, spesso ci si nasconde dietro un eccesso
di grafica non curando in modo adeguato i contenuti che,
a conti fatti, risultano scarni.

Il quarto punto delle regole del Web Design prevede che layout
e design siano coerenti
poiche’ non e’
dallo sviluppo distinto di ogni elemento che puo’
venir fuori un buon sito ma solo dalle giuste proporzioni
degli elementi stessi.

Anche se si stanno diffondendo connessioni sempre piu’
rapide, la quinta regola prevede che un sito sia
rapido da scaricare con una connessione 56K
. Per
questo e’ preferibile evitare l’uso di
animazioni, ove possibile, e di altre immagini. Si
consideri che se dopo un certo lasso di tempo la pagina
non e’ stata caricata sul computer del visitatore,
lo stesso non avra’ la pazienza di aspettare “in
eterno” per farci un favore… Il navigatore
abbandonera’ il nostro sito, perderemo del
traffico, un potenziale cliente se il nostro sito era di
carattere business.

Domande? Dubbi? Contattatemi!