Le nicche: una risorsa poco sfruttata

Una volta individuata la nicchia di nostro interesse, dipenderà dalle nostre capacità saperne sfruttare le risorse al cento per cento delle proprie potenzialità. Il miglior modo per rassicurare tutti sarebbe quello di dire che esistono delle soluzioni standard per far sì che il proprio progetto sia vincente in Rete. Purtroppo non è così. Nell’impostazione di un progetto, esistono, però, degli errori che non andrebbero commessi per pregiudicare il risultato sperato. Vediamo quali.

Stiamo parlando e-commerce, abbiamo intenzione di
entrare a far parte del fantastico mondo di Internet
ma questo non deve far sì che si smetta di iniziare
con un’approfondita analisi del settore in cui vogliamo
intervenire sia navigando in Internet che non. Durante
questo passaggio potremmo entrare in contatto direttamente
o indirettamente con i nostri potenziali concorrenti
della Rete.

Buona norma sarebbe quella di sfruttare tutti i
possibili spunti di riflessione per poter migliorare
o espandere, in futuro, il proprio progetto. Conoscere
i concorrenti è fondamentale.
Si ha l’opportunità di venire a conoscenza dei loro
errori comuni evitando di commetterli nuovamente,
se ci sono prezzari esposti si possono conoscere
meglio i prezzi dei concorrenti del proprio settore
per impostare i propri. Tutto per evitare errori.

La nicchia di mercato, inoltre, potrebbe garantire la possibilità di avere un più stretto rapporto coni propri clienti, un rapporto più personale e continuativo.

Altro aspetto da non dimenticare affatto è che la nicchia andrebbe sfruttata anche dal punto di vista culturale. Dimostrate di essere i migliori nel settore in cui operare non chiedendo al vostro visitatore di comprare e basta. Offrite contenuti inerenti il vostro prodotto, magari articoli scritti da voi o rivisti da un editor o altro consulente. E’ dimostrato che i navigatori sono prima di tutto alla ricerca di contenuti e questo è un fattore da non dimenticare quando si realizza un progetto e-commerce.

Pay per click: quando utilizzarlo

Chi si occupa di posizionamento nei Motori di Ricerca e Pay Per Click aggiornandosi regolarmente in rete ha modo di incontrare ricerche sul progressivo diffondersi dell’uno o dell’altro strumento di promozione online. Buona parte di queste ricerche bisogna ammettere che sono pilotate da agenzie che si occupano di posizionamento o Pay Per Click. Con le ricerche e gli articoli che realizzano tendono a spingere il loro prodotto in modo professionalmente poco discutibile.

Quando bisogna scegliere tra posizionamento nei Motori di Ricerca senza utilizzare alcuna forma di promozione a pagamento ed il Pay Per Click il primo passo da compiere e’ quello di considerare l’obiettivo da raggiungere. Mi spiego meglio: non esiste una soluzione ideale per ogni obiettivo e per questo e’ bene mettere in evidenza le caratteristiche base del Pay Per Click e dei Motori di Ricerca naturali in funzione della promozione online.

  • Motori di Ricerca Naturali: lavorando sul posizionamento di tutto il sito si puo’ promuovere tutta un’attivita’ online senza badare a specifici settori o prodotti. In questo modo si possono aumentare visitatori e contatti in genere. I principali esperti di Pay Per Click consigliano sempre un’attivita’ di supporto di posizionamento in modo tale da ottimizzare i propri risultati.
  • Pay Per Click: con Google Adwards ed altre forme di promozione specifiche, si punta a promuover specifici settori o prodotti di un’attivita’ online. I risultati migliori si ottengono associando pagine specifiche (landing page) ai link della promozione online piuttosto che la home page come molti fanno.

Considerate che per certi versi il Pay Per Click e’ paragonabile al posizionamento nei Motori di Ricerca: saranno necessari test continui soprattutto in riferimento alla scelta delle parole chiave che consentono al vostro annuncio di essere piu’ popolare. Inoltre, sara’ necessario analizzare con regolarita’ le statistiche di ogni annuncio pubblicato. Alcuni esperti consigliano di pubblicare una parte degli annunci e di utilizzali unicamente come test di riferimento per gli altri. In questo modo modo potrete effettuare tutti i vostri test a parte. L’analisi sul Pay Per Click potrebbe continuare a lungo ma per ora si ferma qui.

Domande? Dubbi? Contattatemi!

Utilizzo di keywords meno competitive

Perche’ un sito Web sia realmente
visibile e’ bene che si collochi nelle prime
trenta posizioni
(o tre pagine al massimo) dopo
che e’ stata impostata la ricerca con le keyword
scelte.

Non sempre si puo’ ottenere il risultato sperato.
Basti pensare all’elevato grado di competitivita’
che c’e’ tra i siti che hanno come parole
chiave “web design”. Nel Motore di Ricerca Google si possono
incontrare ben oltre quarantotto milioni di pagine web
che rispondono a quelle keyword.

Come fare per essere tra i primi trenta?
Una bella impresa…
Bisogna partire da un’analisi tutta teorica del
nostro target di riferimento. Il fatto che all’inizio
abbiamo incontrato molti concorrenti puo’ voler dire
che esistono molte sottocategorie. Il nostro obiettivo,
pertanto, deve essere quello di individuarle una per una.
Indicandole nelle keywords delle varie
pagine Web si puo’ colpire il pubblico che
inizialmente volevamo coinvolgere in modo parziale per
poter crescere giorno dopo giorno.

Crescera’ cosi’ il traffico del sito, avendo
maggiori contatti, comunque in target potremo
lavorare sulla link populary. Ossia,
potremo aumentare il numero di link connessi al nostro
sito e, fattore piu’ importante, aumentera’ il
Page Rank a cui e’ legato il nostro posizionamento online.

A prescindere dalla definizione di alcuni termini
specifici, quello che piu’ preme far notare e’
che siamo sempre rimasti in contatto con dei potenziali
clienti, pur restringendo il target. Molte volte, si
tende ad abbandonarsi a campagne che allontanano dal
proprio target anche a danno del lavoro fatto in
precedenza.

Domande? Dubbi? Contattatemi!