Recensione del portale di edilizia Archiportale

By | 11 agosto 2015

Tramite un commento al mio blog sono entrato in contatto con uno dei responsabili del portale Archiprofile. Visto e considerato che si tratta di un progetto che si rifà a Freelancer.com ma prendendo in considerazione il settore dell’edilizia, ho deciso di pubblicare una breve intervista via email per presentare questo progetto che reputo molto interessante. A mio avviso, allo stato attuale, il futuro non è nei progetti generici ma in quelli di nicchia fortemente specializzati ed in grado di offrire informazioni e servizi di qualità.

Inoltre, va considerato che il portale Archiprofile è in versione beta. L’analisi di un sito in fase embrionale consente di imparare a gestire le prime fasi della realizzazione  e della promozione di un sito Internet. Si impara anche analizzando le strategie comunicative altrui, i passaggi percorsi per sviluppare un’idea, per costituire un gruppo di lavoro e per gestire il tutto in funzione di obiettivi comuni.

Come è nata l’idea di realizzare un portale tipo freelancer.com ma dedicato al settore dell’edilizia?

Sono un architetto specializzato nella grafica 3D fotorealistica e negli ultimi 3 anni ho lavorato come freelance su vari siti (freelancer.com, Elance.com e altri) ricevendo ottimi feedback e creando una rete di clienti con i quali lavoro tutt’ora al di fuori dei portali outsourcing. Questi siti hanno tanti evidenti lati positivi ma anche tante falle: offerte basse da parte di concorrenti giovani, inesperti o provenienti da paesi con monete a basso valore (india in primis), costi di abbonamento non molto accessibili (vedi Twago.com) e commissioni sui lavori alte (8%-10% tra Freelancer e Elance).
Inoltre ho incentrato il sito sull’edilizia per vari motivi: i calderoni non mi sono mai piaciuti, credo che il pubblico del web sia più attratto da portali tematici, di nicchia e specializzati su un unico argomento. Inoltre, essendo un tecnico, ho preferito trattare un argomento che conosco a fondo senza imbarcarmi in vicende a me sconosciute. Tieni presente che l’edilizia è di per sé una materia fin troppo estesa, non dimenticare che è la filiera produttiva più lunga e complessa, chiunque può rientrare, dalla casalinga che desidera una ristrutturazione all’artigiano che propone le sue opere, dalla società di professionisti alle grandi società immobiliari. Insomma tutti sono coinvolti.

In cosa consiste il controllo sulle offerte a ribasso?

Come ti accennavo uno dei maggiori problemi dei siti per freelance consiste nel mancato controllo delle offerte. Ti faccio un esempio: il sig. Smith pubblica un progetto con budget $1.500-$2.000 e puntualmente spunta l’indiano o il cinese che offrono $400. Spesso il cliente si lascia attrarre da queste offerte e, molto spesso, riceve un servizio scadente come l’offerta (questo lo so perché chi sceglie l’italiano lo fa o perché vuole un servizio di qualità o perché, mirando al risparmio, ha già preso troppe fregature in giro!). Archiprofile funziona così: se un cliente posta un progetto con un budget basso gli stessi utenti possono segnalare la proposta anomala al portale che provvederà a contattare il cliente chiedendogli di rettificare il budget, pena la cancellazione del progetto. Se un professionista avanza un offerta inferiore al budget richiesto sarà il sito a contattare il professionista chiedendogli di riallinearsi con i parametri di gara. Non ci stiamo inventando niente di nuovo…è tutto scritto nel Testo Unico dell’Edilizia (ecco per quale motivo preferisco trattare solo argomenti di cui ho cognizione pratica e teorica)

Quali vantaggi hanno aziende e committenti utilizzando il portale Archiprofile?

I portali esistenti sull’edilizia sono troppo statici. Io sono iscritto ovunque: LinkedIn, Archiportale, Edilportale, Pronto professionista ecc. ma ti assicuro che non servono a niente. E’ come sperare di essere contattati e ingaggiati per mezzo di un elenco telefonico. Sai perché? Perché sono delle semplici vetrine. Non c’è gara e manca la figura cardine di tutto il business: il cliente.

Nel settore edile ritardi dell’azienda e disagi di varia natura sono molto frequenti. Ritenete che l’introduzione del sistema dei feedback possa aiutare il cliente?

Ti ricordi gli albori di eBay? 5-6 anni fa era molto rischioso e fioccavano grandi truffe grazie a falsi venditori e truffatori. e ora? Ora si sono attestati solo i migliori venditori, con tanto di partita iva, gestione del magazzino e logistica varia. Pensa solo ad Amazon che, con il sistema Prime, ti consegna il prodotto in 1 solo giorno. E’ innegabile che sull’e-commerce il feedback ha dato solo qualità. Perché in edilizia non dovrebbe essere lo stesso? Archiprofile sarà un vero e proprio corso di sopravvivenza per tutti gli operatori dell’edilizia, cliente compreso. Solo i migliori andranno avanti. A tale proposito abbiamo riconosciuto che esiste una fetta di utenti, soprattutto clienti e artigiani che avrebbero tanto da offrire in termini di qualità ma che, per mancanza di basi tecniche, potrebbero avere delle difficoltà a utilizzare il portale. Per loro abbiamo ideato un sistema di affiliazione attraverso il quale un professionista-reclutatore può guidarli durante l’iter progettuale ed esecutivo dell’opera. Ti invito a leggere questa pagina e farti un’idea della nostra iniziativa http://archiprofile.it/lavora-con-noi/
Abbiamo contattato diverse agenzie di Coworking per attivare il servizio di affiliazione e stiamo ricevendo ottimi riscontri.

Progetti per futuro del portale?

Il progetto è in versione beta per i seguenti motivi:
Archiprofile prevede 3 sezioni fondamentali: Pubblicazione progetti, Pubblicazione Concorsi, Marketplace (ti invito a leggere le Faq per saperne di più).
Attualmente abbiamo attivato la prima sezione è riscontrato una grossa difficoltà: è difficile rivoluzionare qualcosa di così consolidato come le procedure dell’edilizia. Purtroppo non basta la rete, non basta Facebook e non serve neanche Google Adwords, gli operatori dell’edilizia vanno incontrati di persona ed educati sulle nuove opportunità di lavoro. Stiamo programmando di partecipare alle varie fiere dell’edilizia (Saie, Cersaie ecc), ai meeting e alle conferenze. Purtroppo tutto ciò prevede disponibilità di tempo e risorse che il sito attualmente non ha. Fa niente, crediamo fermamente in questo progetto e speriamo in finanziamenti esterni (a settembre cominciamo una prima raccolta crowdfunding su Eppela.com…speriamo bene).
Voglio farti notare una cosa, durante questi anni trascorsi sui portali outsourcing ho notato che le nazioni in crescita (Emirati Arabi, Canada, USA, Cina ecc.) adorano il Made in Italy (sarà per una questione storica o perché nel nostro DNA ci sono ancora frammenti di Leonardo o Michelangelo…boh!). Ora immagina di selezionare i migliori progettisti, le migliori aziende, i migliori artigiani e di proiettarli all’estero semplicemente inserendo la doppia lingua nel sito e pubblicizzandolo. Questo è il fine ultimo di Archiprofile…una missione anticrisi e di promozione del nostro bel paese. Sarò sdolcinato e malinconico ma credo fermamente in questo progetto e spero tanto ci creda anche tu.

Conclusioni

I progetti di nicchia sono in costante crescita e consentono anche a gruppi di lavoro ristretti e con capitali contenuti di poter entrare nel Web con un nuovo progetto. Quello che fa davvero la differenza, come si mette in evidenza in questa intervista, è che il capitale umano (esperienza e conoscenza, in primis) consente di poter mettere in pratica idee nuove a beneficio di tutti.