Seo e conversioni per siti turistici

By | 14 ottobre 2010

In questo periodo sto analizzando un caso molto interessante. Il sito turistico che sto seguendo (a distanza… con qualche dritta) ha effettuato da poco un restyling non aggressivo che ha determinato un sensibile miglioramento del ranking e del numero di visitatori unici al giorno.

Però, è interessante notare che il numero di contatti giornalieri con richieste di informazioni/preventivi è rimasto pressoché identico (sarebbe dovuto aumentare di cinque volte circa!).

Qual è l’errore allora?

Personalmente credo che l’errore principale risieda nel ritenere che le conversioni debbano per forza aumentare se aumentano i contatti. Molte volte il navigatore alla ricerca di una struttura turistica ha bisogno di informazioni precise e chiare. Mai dare nulla per scontato perché noi, ad esempio, sappiamo già che il B&B è vicino alla stazione ecc. ecc.

Altro punto. Nello scegliere online o offline una struttura turistica si vuol sempre sapere com’è: come sono i bagni? come sono le camere? e’ tutto pulito? le stanze sono buie? come si presenta l’arredamento?…

Non possiamo quindi pretendere di ottenere contatti se pubblichiamo foto scure e buie di stanze/bagni che non abbiamo preventivamente sistemato. E’ un po’ come fare un servizio fotografico ad una sposa non truccata e mal vestita.

Che impressione vi farebbero delle foto del genere?

Con le foto e le immagini possiamo continuare a giocare molto ritraendo una tavola preparata per la colazione, un terrazzo soleggiato, una vista particolare e molto altro ancora.

 

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